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La selezione delle migliori uve.

Dal 2008 tutti i grappoli subiscono un'ulteriore selezione sul nastro di cernita, dove da sei a otto persone scelgono grappolo per grappolo eliminando quegli ultimi difetti che durante la vendemmia possono essere stati non notati.

In questo modo la certezza di vinificare soltanto uve Sangiovese sanissime e mature al punto giusto è garantita: l’assenza di difetti garantisce che il vino che ne deriva sia scevro da tutta una serie di note organolettiche negative che provengono tipicamente dalle uve men che perfette.

Basta pensare a qualche chicco ammuffito, o troppo maturo o immaturo per immaginare gli odori sgradevoli o i tannini aggressivi che questi potranno apportare a un vino: vanno rigorosamente eliminati e questo alla Mastrojanni si sa fin dai primi tempi.

 

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